L’autoreferenzialità dell’imbecille

O di come quella volta che Umberto Eco ha detto: I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli.

E io gli ho dato ragione in maniera troppo paradossale dimenticandomi dell’autoreferenzialità degli imbecilli.

Cos’è un imbecille?

Un imbecille è un essere senziente affetto da un comunissimo e incurabile virus chiamato imbecillità.

Imbecille agg. e s. m. e f. [dal lat. imbecillis (variante del più com. imbecillus) «debole» fisicamente o mentalmente]. – Chi, per difetto naturale o per l’età o per malattia, è menomato nelle facoltà mentali e psichiche. Più spesso, nel linguaggio fam., titolo ingiurioso, rivolto a chi, nelle parole e negli atti, si mostra poco assennato o si comporta scioccamente, senza garbo, da ignorante, in modo da irritare: è un perfetto i.; non fare l’i.!; taci, imbecille! Dim. imbecillòtto; accr. imbecillóne (f. -a).

Commenti imbecilli a repbblica
Esempio di imbecilli in serie.

Ad ora il numero degli infetti è sbalorditivo e in continua crescita, nessuna malattia nella storia dell’uomo è riuscita radicarsi così in profondità. E’ addirittura peggio della democrazia cristiana!

Come si contrae l’imbecillità?

Attraverso l‘Autoreferenzialità che è più o meno come la masturbazione solo con le idee: Che fa riferimento esclusivamente a se stesso, trascurando o perdendo ogni rapporto con la realtà esterna e la complessità dei problemi che la caratterizzano.

E’ sostanzialmente l’arroganza che pervade tutte le affermazioni degli imbecilli traducibile in “Minchia sono troppo il numero uno, che cazzo dici io so tutto e tu non sai niente

Ed è proprio grazie a questa caratteristica quasi divina che la pericolosità del germe imbecille prende forma: nessun imbecille, se non smettendo di essere imbecille, può effettivamente rendersi conto di essere imbecille e quindi smettere di essere imbecille.

Oh raghi non provate a dare ragione ad Umberto Eco in una maniera un po’ strana che poi laggente non lo capisce e si arrabbia. http://allywood.it/?p=266

Posted by Alessandro Magnani on Giovedì 11 giugno 2015

Come combattere l’imbecillità?

L’unico rimedio è l’autocritica.
Una forma molto antica e difficile di meditazione che permette agli esseri umani non ancora imbecilli irreversibili di far progressivamente ritirare la malattia al grido di “ma che cazzo di imbecille sono stato oh?!“.

Purtroppo però non sempre questa antica tecnica funziona a causa dell’estrema coriaceità del germe.

Tutti autocritici con le opinioni degli altri.

La tv aveva promosso lo scemo del villaggio rispetto al quale lo spettatore si sentiva superiore. Il dramma di Internet è che ha promosso lo scemo del villaggio a portatore di verità.

Stupid - imbecille - argument
Se vedi un imbecille scappa! Non rischiare il contagio! E ricorda: Se non sei uno di noi sei uno di loro!

Più autocritica e meno imbecillismo. 

 

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