Crisi Greca for Dummies

La crisi greca spiegata da uno che non ci ha capito niente per quelli che ci capiscono ancora meno:

Al sabato con i tuoi amici vai a berti le solite 18 birre artigianali nel locale più hipster del posto perché adesso va così e la figa la stani solo con la roba ricercata. Al momento di pagare uno dei tuoi amici (Amico G) ti chiede se puoi pagare per lui perchè si è scordato il portafogli a casa, non lo ha mai fatto, è una brava persona, non è lo scroccone di merda smaliziato che lo fa ogni volta e per farti ridare i soldi lo devi rincorrere come Benny Hill show, sei tranquillo e gli paghi il conto. Il sabato successivo andate ad un concerto di musica norvegese sempre per fare manbassa di fregna ma finite a bervi le solite 18 birre artigianali e di scopare non se ne parla. Al momento di pagare ti ricordi che l’amico G ti deve dei soldi, glielo fai notare come il peggio zarro millantando amicizie nel recupero crediti (tale Guidone 150 kg per 2 metri di coercizione). Il tuo amico G che fino a quel momento era sempre stato puntuale non solo ti dice che non ha i soldi ma ti chiede di pagargli anche le birre di questa sera dicendoti che è un momentaccio ma che ti ridarà i soldi a rate il prima possibile. Accetti perchè dopo 18 birre non hai capito proprio benissimo e vuoi solo andare a casa a fare il cagatone post 18 birre. Il sabato dopo volete dare una svolta e decidete di andare a mangiare giapponese per bere 18 Asahi e continuare a non scopare, il tuo amico indebitato ti prende da parte e ti ridà parte della somma che ti deve chiedendoti però di rinegoziare il debito: vorrebbe un taglio del 30% e la possibilità di spalmarlo in 30 anni. Ti gira il cazzo e gli dici che vi conoscete da una vita e che non è che funzioni proprio così e che se non vuole trovarsi Guidone sotto casa è meglio che ti ridia tutti i soldi. Il giorno dopo l’amico G fa un referendum tra se e se chiedendosi “Ma io glieli devo dare tutti sti soldi o devo provare a dargliene meno?” Vota No.

Grazie democrazia. Grazie Grecia per l’orgoglio. Grazie Tsipras. Grazie Varoufakis. E grazie pure al cazzo.

Questo referendum è come trovare il porno della vita, ti diverti un sacco per 10 minuti poi ti ricordi che masturbarsi non è come scopare.

Tsipras_merkel_meme
Fate l’amore non fate la guerra.

 

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